See you next year
Articolo

Tecnologia Etica

La tecnologia corre e si evolve molto più velocemente di noi e rischiamo di trovarci sempre più ai margini del processo. Soprattutto perché sempre più spesso gli strumenti che utilizziamo sono progettati per obiettivi di business e non disegnati sui bisogni dell’utente finale.

Lasciando ad altri la responsabilità di decidere cosa sia giusto o meno in questo senso, occorre, però, prendere coscienza che la tecnologia non è mai neutrale, ma è piena di inevitabili ripercussioni politiche, sociali e morali. Ed è proprio partendo da questo presupposto che si deve definire l’etica, per arrivare non solo ad una tecnologia etica ma anche ad un’etica della tecnologia.

Pensate ad esempio alle auto a guida autonoma; è chiaro che con il progresso tecnologico si arriverà ad un punto in cui sarà possibile evitare al 99.(9)% qualsiasi tipo di incidente. Ma nel frattempo quali sono le scelte eticamente e moralmente più giuste che devono essere “insegnate” ad una macchina? Siamo di fronte al classico paradosso posto dal problema del carrello. Il MIT, ad esempio, ha sviluppato Moral Machine, una piattaforma per raccogliere dati sulla prospettiva umana riguardo le decisioni etiche e morali giuste da prendere per i veicoli a guida autonoma.

Questo discorso, ovviamente, non vale solo per le auto a guida autonoma. Sempre più degli algoritmi sovrintendono le decisioni più critiche e importanti della nostra società: Cennydd Bowles nel suo “Future Ethics” cerca di sciogliere proprio questi nodi, proponendo un framework pratico per designer, product manager e sviluppatori. Un viaggio attraverso le sfide che le nuove tecnologie impongono alle aziende- AI, Sorveglianza Globale, IoT, veicoli a guida autonoma- in un processo ancora tutto da definire.

Volete saperne di più?

Cennydd Bowles sarà ospite e speaker della quinta edizione del World Usability Day Rome, in scena nella venue di Parco Leonardo l’8 e 9 Novembre. Nel suo intervento esplorerà e illuminerà ogni implicazione etica delle tecnologie emergenti.

Il World Usability Day è la Giornata Mondiale dell’Usabilità, nata nel 2005 come iniziativa della Usability Professionals Association (UXPA) per garantire che i servizi e i prodotti importanti per la vita umana siano di più facile accesso e più semplici da usare.

Ogni anno, il secondo giovedì del mese di novembre, sono più di 200 gli eventi organizzati in oltre 43 paesi di tutto il mondo per sensibilizzare la popolazione e formare i professionisti a proposito degli strumenti e delle problematiche centrali per la ricerca, lo sviluppo e la pratica di una buona usabilità.
Nel corso delle quattro edizioni romane sono stati coinvolti oltre 50 speaker e più di 1000 partecipanti.