Roma 12 novembre 2015

Take part in the innovation

10 anni di World Usability Day, 10 anni di ricerca ed analisi sui temi usabilità, user experience, user centered design e web technology.

Il timelapse della conferenza

#WUDRome2015 in 60 seconds



00 12 -
nov
- 2015

Conference

World Usability Day ’15


Festeggia con noi i primi 10 anni del
World Usability Day.

Lo sviluppo tecnologico degli ultimi anni ha evidenziato che una delle caratteristiche fondamentali di design innovativo è l’usabilità. Solo prodotti e servizi progettati per soddisfare i bisogni degli utenti riescono a creare nuove tendenze e trovare la loro posizione sul mercato.

L’esperienza utente è la chiave per realizzare tecnologie al servizio delle persone. Per stare al passo con i tempi e provare a prevedere il futuro dell’interazione tra uomo e tecnologia quest’anno, giovedì 12 novembre 2015 parleremo di User Experience Innovation.

 

Il tema di #wudrome2015

Innovation


Design responsabile per un mondo sempre connesso.

Il mondo sarà sempre più connesso tra tecnologie mobili e web che interagiscono con contesti reali e Internet of Things.

Questo scenario presenta molte opportunità per designer, architetti dell’informazione e sviluppatori. Al tempo stesso, però, pone anche molte domande e sfide alla progettazione di nuovi – ed innovativi – servizi e prodotti.

Al #WUDRome2015 discuteremo con esperti e visionari di come è cambiato e cambierà ancora il settore delle ICT che negli ultimi anni ha prodotto ed inseguito molte tendenze, delle quali solo alcune si sono rivelate realmente innovative e capaci di influenzare il mercato.

Partecipa a #WUDRome2015

Programma


12 Novembre a Parco Leonardo

10 anni di usabilità e design trend, come sarà il futuro?

Sono trascorsi 10 anni di World Usability Day e dal 2005 siamo passati al 2015.
Dalla rivoluzione dei touchscreen e degli smartphone fino all’Ubiquitous computing e oltre.

Nel frattempo si sono susseguiti metodi salvifici di design, approcci dogmatici e totem insostituibili. Scheumorfismo vs. Flat Design, Material Design, Twitter bootstrap. Un miscuglio di cose diverse e tendenzialmente sempre abusate.

Proviamo a fare ordine e stabilire il perché progetti come Material Design sono importanti e perché possono essere dannosi.

 

Biografia dello speaker

Experience Designer e CEO di nois3 S.r.l.

 

Lavoro, insegno e vivo a Roma – non necessariamente in quest’ordine.
Mi piace avere le mani in pasta nelle cose e con attitudine hacker, amo innovare e sperimentare sia nel lavoro che nella vita.
Mi nutro di Human Centered Design e di Co-Design, lo insegno allo IED di Roma, in qualità di Responsabile dell’area didattica di Web e User Experience.

10.30 - 11.15

Federico Badaloni

(JPEG Image, 300 × 300 pixels)

Dall’informazione all’esperienza

La nostra società sta evolvendo da un’economia basata sul prodotto a un’economia basata sull’esperienza.
Che impatto ha questo sulla comunicazione e sulla progettazione? Cosa significa progettare per un ecosistema fisico-digitale? Che scenari e che possibilità ci sono per i designer?
L’intervento proverà a rispondere a queste domande attraverso esempi concreti, pattern progettuali e concetti-chiave.

Biografia dello speaker

È responsabile dell’area di Architettura dell’Informazione e User Experience Design presso la Divisione Digitale del Gruppo Editoriale l’Espresso. La sua area si occupa di progettare e definire i siti (mobile e desktop) e le applicazioni di tutte le testate e i brand del Gruppo. È giornalista e autore di diversi articoli e saggi.
Ha fondato e coordina il master in Architettura dell’Informazione e User Experience Design presso l’università IULM di Milano, è docente di Architettura dell’Informazione del master di Giornalismo Digitale presso la Pontificia Università Lateranense, docente di Social Media Strategy del master Comunicazione istituzionale delle amministrazioni, organizzazioni e imprese presso la Luiss di Roma.
Potete seguirlo su Twitter come @fedebadaloni, oppure leggere le sue riflessioni sul blog www.snodi.it

11:15 - 11:45

coffee

Coffee Break

Biografia dello speaker

UX & Data Viz: La Repubblica Popolare di Bolzano

Attraverso infografiche, mappe interattive, video, web design, e con la collaborazione di designer, giornalisti ed antropologi, la Repubblica Popolare di Bolzano apre una finestra sulla comunità cinese locale, provando a raccontare una realtà differente da quella spesso percepita da buona parte della popolazione. Un’indagine che raccontao quanto i fenomeni sociali siano complessi multisfaccettati, sorprendenti, combinando sapientemente data journalism e visual storytelling.

Biografia dello speaker

Researcher in Visual Journalism & docente presso Free University of Bozen – Bolzano

 

Matteo Moretti ha lavorato per anni nel settore del web e motion design presso Erazero, cross-media partner di Mtv Italy.
Da molti anni porta avanti ricerche sulla visualizzazione dei dati e sul design generativo. Attualmente è ricercatore presso la Facoltà di Design e Arti della Libera Università di Bolzano dove insegna web e interactive graphic design e conduce ricerche su pratiche e metodologie di Visual Journalism.

È co-fondatore di laboratori di ricerca visualjournalism.unibz.it e Dramaläb. Il suo ultimo progetto di ricerca è People’s Republic of Bolzano che ha appena vinto la nomina di “Best data visualization of the year” del Data Journalism Award 2015.

Designing Products & Services for the Internet of Things (IoT)

Il 2015 è l’anno del grande lancio mediatico dello Internet of Things. Sull’onda delle previsioni trionfali del numero di device connessi per i prossimi anni, tutte le aziende vogliono capire come evolvere i loro prodotti agganciandosi a questo trend. Tipicamente questo processo è guidato dalla tecnologia e più delle volte i prodotti che arrivano ai consumatori finali non riescono a comunicare il loro valore aggiunto. Viene confermato che il fattore critico di successo per questi prodotti è il Design esplorando i nuovi processi di design thinking e progettazione UX contestualizzati per prodotti IoT.

Biografia dello speaker

Founder & CEO di THINGS

 

Fondatore e CEO di THINGS, agenzia di design fisico-digitale con sede a Milano fondata nel 2012 sulla visione di Internet of Things (agenzia indicata da @iotwatch tra le poche in Europa).

Laureato in Ingegneria Elettronica e da sempre animato da una profonda passione per la cultura digitale. Ha iniziato a lavorare come Engineering Manager in una web agency nel 1995 e successivamente come Business Manager e Digital Strategist e Supervisor per alcune delle più importanti agenzie italiane di comunicazione digitale: Inferentia, Fullsix e, infine, H-art, dopo essere stato Head of Strategic Media Consulting in GroupM holding del gruppo WPP.

13:15 - 14:30

lunch

Lunch

Biografia dello speaker

Intelligent Cities. Effetti della luce sulla città e sul cittadino

Un sistema di illuminazione pubblica progettato e gestito con intelligenza può migliorare la vita sociale delle comunità, rendendole più vitali e interessanti per i visitatori e assicurando a turisti e residenti una sensazione di sicurezza. Un piano di illuminazione completo può conferire maggiore carattere a una città e renderla una meta interessante per i turisti, contribuendo allo stesso tempo a raggiungere obiettivi importanti in termini di sostenibilità e risparmio energetico.

Biografia dello speaker

Training Manager di Philips Lighting University Italy, Israel & Greece

 

Dal 2000 è lighting design per Ansorg, Franz Sill e Sbp diventando Project Manager per Martin Professional e Brand Manager per Louis Poulsen.

Dal 2004 collabora con il Politecnico Milano, la Sapienza Roma, l’Università degli Studi Firenze e l’Università Federico II di Napoli.

Ha pubblicazioni come “Light brings romance to the Republican Palace in Khartoum” in Luce & Design (2009); Haderburg in [email protected] for Cultural Heritage di M. Rossi e P. Salonia, ed. Aracne, 2005 e interviste in Luce & Design, Milano (2015).

Oggi è Training Manager per Philips Lighting University Italia, Grecia ed Istraele.

15.15 - 15.40

Giorgio Guardigli

Giancarlo Ghezzi

guardigli-ghezzi

The future of homebanking

Giorgio Guardigli e Giancarlo Ghezzi di CheBanca! hanno raccontato come lo vedono per i loro clienti attraverso la presentazione del nuovo homebanking di CheBanca! illustrando tutto il percorso di ricerca e progettazione.

Biografia degli speaker

Giorgio Guardigli
15/01/1980

Ho studiato Comunicazione di Impresa e Marketing all’Università degli Studi di Milano.

Ho sempre lavorato in aziende fortemente focalizzate sul Digitale, avendo la fortuna di vivere esperienze professionali solide in ambito media, digital e di comunicazione multimediale.

Dopo 5 anni di start-up in ING Direct ed 1 anno in FinecoBank, ho colto l’opportunità di far parte di CheBanca! nel 2007, durante la fase preparatoria al lancio dell’azienda.

Come responsabile Digital Marketing & Acquisition, oggi coordino le attività Media, i progetti di Digital Acquisition, i Social Network  e la Unit UX & Concept Design.

Giancarlo Ghezzi
23/07/1974

Mi sono laureato in Disegno Industriale, indirizzo Comunicazione Visiva e Multimediale, presso il Politecnico di Milano.

Ho collaborato con il Centro METID del Politecnico di Milano, nel settore dell’E-learning come Graphic & Web Designer,  realizzando animazioni Flash per unità Didattiche, e sviluppando siti Flash e HTML. Ho lavorato otto anni in FinecoBank come Visual Communicator realizzando lavori come Money Map, Sito Istituzionale (contribuendo al riconoscimento del premio vinto da Fineco come best website design), e Logos Trading Platform.

Lavoro in CheBanca!  da un anno come Concept Design & UX Manager.

Amo la grafica a la comunicazione visiva in generale… e collezionare Robot anni 70/80

“La tua opinione è importante per noi”. Dalla soddisfazione alla comprensione dell’esperienza.

Come capire non solo ciò che le persone dicono di volere o di gradire, ma anche ciò che vogliono davvero? E come stabilire cosa, fra ciò che dicono, incide di più sull’esperienza d’uso? Uno sguardo su alcuni semplici strumenti, che poi così semplici non sono.

Biografia dello speaker

Usability & UX Specialist presso usabile.it

 

Maurizio Boscarol, psicologo cognitivo, gestisce usabile.it dal 2000.

Da allora ha scritto un libro, ne ha disegnato un altro, ha tenuto corsi e consulenze per enti pubblici e privati, ha condotto molti test di usabilità e partecipato alla progettazione e alla valutazione di siti e servizi online. E continua a farlo.

Insegna all’Università degli Studi di Trieste e ha condotto ricerche sulla comprensibilità dei media e sull’uso delle tecnologie.

The (In)visible UX

The (In)visible UX è il racconto breve di un viaggio decennale nello sviluppo web dal punto di vista di un programmatore con l’orecchio teso all’ambiente della User Experience.
Verrano riassunti alcuni episodi salienti della mia carriera di contatto tra le due realtà, DEV e UX, e menzionate alcune aree grigie al loro confine che vengono spesso dimenticate, pasticciate o volutamente sacrificate sull’altare delle Feature Ad Ogni Costo™: sarà possibile vedere come spesso anche elementi invisibili ed intangibili siano fondamentali nella costruzione di un’esperienza utente di qualità.

Biografia dello speaker

Web Developer & Engineer in tenwarp, Munich Germany

 

Appassionato di computer dall’età di sei anni, ha scritto il suo primo programma in Qbasic sul suo nuovissimo 486 25 Mhz.
Dopo aver passato l’adolescenza con Delphi e C, è stato colto come tanti dall’avanzata del web, che lo ha spinto su PHP e Javascript.
Nel corso degli anni si è specializzato in Drupal, Symfony e Javascript, lavorando a cavallo tra Italia, Francia e Germania.

16.30 - 17.00

tea

Tea break

Biografia dello speaker

17.00 - 17.25

Giulio Calvani e Bruno Restuccia

theland

Il futuro della memoria

Vennero i libri e i giornali.
Poi vennero i newsgroup. Quindi vennero i blog. E infine vennero i social. I libri e i giornali li scrivevano in pochi, sui newsgroup scrivevano alcuni, sui blog scrivevano in molti, sui social scrivono tutti.
La scrittura fissa l’esperienza nel tempo e la trasforma in memoria collettiva, pronta per essere indicizzata su google.
Questo significa che ricorderemo tutto di tutti all’incirca dal 2006 in poi. E quello che è successo prima?
Dove, quando e soprattutto come raccontarlo e indicizzarlo?

Biografia dello speaker

Veniamo dal cinema e dalla tv, Bruno produttore e Giulio sceneggiatore.
La sensazione che il racconto – di finzione o meno che sia – stia saltellando nervosamente da un medium all’altro e che non si sappia ancora bene dove sarà atterrato tra dieci anni ce l’abbiamo già da un po’. Così – con alcuni amici di varia estrazione – abbiamo ideato e fondato TheLand, un social che vorrebbe geolocalizzare la memoria e far incontrare la gente nel tempo.

L’innovazione è un effetto collaterale

La ricerca spasmodica dell’innovazione rischia di portarci fuori strada quando progettiamo dei prodotti o servizi che devono invece rispondere alle esigenze delle persone che li utilizzeranno. Usando le parole delle persone che ho ascoltato e osservato vi racconterò come si possa arrivare a dei prodotti o servizi usabili, piacevoli, e, qualche volta, davvero molto innovativi.

Biografia dello speaker

Design Researcher & UX Designer, Partner di usertest/lab

 

Ho un passato da scienziata, un presente da UX designer e un futuro tutto da scoprire. Mi sono occupata di web e digitale nell’ultimo decennio ricoprendo ruoli diversi, fino ad approdare a quello di UX researcher e designer. Lavoro come freelance e collaboro con società come Usertestlab, Intranet Management e Cocoon Projects su siti, intranet, app, software e servizi. Curo la comunità UX romana con lo UX Book Club e quella italiana con Architecta.

17.50 - 18.15

Alessio Ricco

Alessio Ricco - Codesign tools and techniques - World Usability Day 2015 - #wudrome2015 nois3

Codesign tools and techniques

Il codesign é una metodologia di progettazione che coinvolge direttamente gli stakeholder rendendoli parte attiva del processo di design per poter realizzare insieme un prodotto usabile e che sia aderente alle loro aspettative. Vedremo alcuni degli strumenti che il facilitatore puó utilizzare per migliorare il processo di collaborazione, di dialogo e ascolto all’interno del team di progettazione.

Biografia dello speaker

Facilitatore & Software Engineer per Carma

 

Alessio Ricco è senior software engineer per Carma, startup irlandese nel campo del carpooling. Ha partecipato come mentore e facilitatore a numerose Design JAM, e ha collaborato, sempre come facilitatore, con associazioni no profit, startup e associazioni politiche. Insieme a Raffaella Roviglioni ha prodotto il format “Improve.UX”, workshop di improvvisazione applicato team building e al codesign, pensato soprattutto per Architetti dell’informazione, UX Designer e professionisti dell’IT.

18.15 - 18.30

closing

Closing

Biografia dello speaker

Come arrivare a #wudrome15

Parco Leonardo


Guarda il percorso dalla stazione

PARCO LEONARDO si trova nel quadrante sud-est di Roma in posizione strategica a circa 20 minuti dal centro della città e a 5 minuti dall’Aeroporto Internazionale Leonardo Da Vinci.

Vedi come arrivare!

PIAZZA LEON BATTISTA ALBERTI, 12 - ROMA FIUMICINO

Vedi su Google Maps

Co - Design Jam


13-14-15 Novembre a Famo Cose

Social Design for Urban Change

Social Design for Urban Change

Nei giorni 13-14-15 novembre il gruppo Co-Design Jam e nois3 organizzano a Roma un nuovo evento di Design Collaborativo, la Co-Design Jam: “Social Design for Urban Change”.

Per 48 ore 30 partecipanti – fra cui Service Designer, User Experience Designer, Architetti, Antropologi, Product Designer e Sviluppatori – si cimenteranno a sviluppare e prototipare servizi e prodotti innovativi per reinventare lo spazio urbano.

La sfida della JAM

Oggi, più della metà della popolazione mondiale vive nelle città e le previsioni per i prossimi 25 anni dicono che i centri urbani di tutto il mondo si espanderanno di oltre 1,5 milioni di chilometri quadrati per poter accogliere circa due terzi della popolazione mondiale.

Di conseguenza le città saranno sempre più messe sotto pressione a causa di una maggiore densità e concentrazione degli abitanti, dell’economia, dei capitali e dei media.

Le problematiche associate alla veloce espansione dei conglomerati urbani sono tante: assenza di progetti urbanistici ed abitativi adatti agli spazi e alle persone, inadeguata gestione della nettezza urbana e aumento dell’inquinamento in generale, incremento del traffico e mezzi pubblici inefficienti, carenza di servizi utili per la città e i suoi abitanti, mancanza di modelli di accoglienza ed integrazione socio-culturale.

Si va quindi espandendo il bisogno di trovare soluzioni nuove ed innovative per gestire lo spazio urbano, per accogliere differenze culturali e per disinnescare problematiche sociali.

Dobbiamo iniziare a plasmare lo spazio urbano intorno ai bisogni della sua comunità, non il contrario.

Spostiamo pertanto il focus dalle soluzioni permanenti di lungo respiro alle trasformazioni fluide e continue per rispondere nell’immediato a esigenze e necessità delle persone e delle loro città.

In tale scenario solo un approccio interdisciplinare riuscirà a promuovere e attuare una trasformazione urbana “human-centered” che possa essere sostenibile e che possa portare valore sociale ed ambientale.

La Co-design Jam del 13-14-15 Novembre 2015 parte da qui: vogliamo infatti esplorare in team multidisciplinari idee creative per re-inventare lo spazio urbano e lo facciamo in uno dei quartieri storici di Roma, il Pigneto, quartiere che ha subito una forte trasformazione del panorama sociale e commerciale. Ad ospitarci sarà FAMO COSE Roma Makerspace, spazio di lavoro condiviso e officina creativa.

La jam è finita, resta in contatto per le prossime iniziative!

Edizione precedente

#Wudrome 2014


La prima edizione romana del World Usability Day si è tenuta il 13 novembre 2014 a Parco Leonardo. Tema dell’edizione è stato “Engagement”. WUDRome 2014 si è rivelato - insieme al Summit Italiano di Architettura dell’Informazione - l’evento networking dell’anno per gli addetti ai lavori e professionisti dei settori internet, information technology e web development. 11 speaker, 243 partecipanti, 18 ore di confronto sui temi usabilità, user experience, engagement e web technology. Con 1056 tweets, WUD Roma è stato al sesto posto dei Top Trending Topic di Twitter per tutto il corso dell’evento.

11
Speakers
243
Partecipanti
18
Totale ore

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